Turismo Rurale Valle d’Aosta

VUOI VIVERE APPIENO LA NATURA, I SAPORI
E LE TRADIZIONI DELLA VALLE D’AOSTA?

LA RETE DEL TURISMO RURALE HA LE PROPOSTE GIUSTE PER TE!

La Valle d’Aosta è ormai diventata una meta molto ambita dagli amanti della natura e non solo. Sono sempre di più le persone che scelgono di visitare questa terra e godere delle sue bellezze in ogni periodo dell’anno. Una ragione per questa affluenza è che la Valle d’Aosta offre divertimento e attrazioni per turisti di tutte le età.

Con le nostre proposte o con un programma studiato su misura per te, sapremo accompagnarti e consigliarti nel tuo soggiorno, ti suggeriremo dove acquistare i prodotti migliori del nostro territorio, dove trovare un buon agriturismo, un B&B o un albergo caratteristico dove potrai degustare le specialità della Valle, dove divertirti in modo intelligente, ti diremo quando e dove ci sono gli eventi da non perdere!

Vieni dunque a scoprire la Valle d’Aosta, non solo la più conosciuta ma anche quella poco nota ma ricca di sorprese sensazionali. Ti porteremo a visitare Aosta, soprannominata la Roma delle Alpi, per via dei suoi resti archeologici, la Collegiata di Sant’Orso e la Cattedrale e naturalmente Saint Martin de Corléans.

Ti porteremo a visitare la città simbolo della Valle d’Aosta, Courmayeur, meta invernale molto gettonata per via delle sue famose piste da sci. Con noi potrai ammirare i suggestivi giochi d’acqua della Dora Baltea, dalle cascate di Lenteney e del Rutor all’Orrido di Pré-Saint-Didier fino agli innumerevoli laghi fra cui Pietra Rossa, Arpy, Liconi, Verney, Miage e Bella Comba. Inoltre ti porteremo a scoprire i due giardini alpini di Chanousia e Saussurea e il parco Abbé Henry.

Ti accompagneremo a visitare i castelli che ricoprono il fondovalle e il grandioso Forte di Bard, il più importante polo espositivo della regione, inoltre conoscerai e visiterai la millenaria fiera dell’artigianato di S. Orso.

Ti porteremo ad assaporare la tradizione enogastronomica della Valle d’Aosta attraverso i suoi 4 prodotti DOP (Lardo d’Arnad, Jambon de Bosses, Fontina e Fromadzo) e i suoi numerosi vini DOC. Con noi esplorerai anche i villaggi alpini, gli ecomusei e rimarrai affascinato dall’architettura di tradizione.

Infine ti proporremo di praticare numerose attività fra cui lo sci, il golf, il trekking, l’alpinismo, la pesca sportiva e di rilassarti in una delle tante località termali.

Allora cosa aspetti contattaci ai numeri indicati e richiedi informazioni sui nostri itinerari o su dove alloggiare o cosa e dove mangiare, sapremo esserti utile qualsiasi sia la tua richiesta.

Per informazioni e programmi su misura contattateci ai seguenti numeri: 347-6613014 o 338-6542080

Facciamo insieme il formaggio

Un piacevole soggiorno nella Valle d’Aosta più autentica, per vivere per qualche giorno come un vero “montagnard”. L’ospite potrà non solo assaporare il latte fresco, i formaggi freschi e stagionati, la verdura le carni e le uova in una delle tante Aziende Agricole del territorio, ma anche sperimentare personalmente l’attività di produzione del formaggio. Sarà anche l’occasione per conoscere le piante officinali, come si coltivano, imparare il giusto periodo di raccolta, le varie fasi e le tecniche di lavorazione, come si possono impiegare e tanti altri segreti con un vero produttore di prodotti caseari. Tutto questo nello scenario incantevole della primavera, quando fiori di mille colori e profumi ricoprono i prati della montagna e si sente il profumo dell’erba fresca di montagna.

Ci saranno momenti di vita rurale del passato legati alla tradizione e attuali legati all’innovazione che si potranno scoprire grazie alla visita guidata a una moderna azienda in cui si ripercorreranno tutte le fasi dalla fienagione alla produzione del formaggio vero e proprio. All’interno dell’azienda gli ospiti potranno partecipare a un laboratorio e cimentarsi nella produzione di un formaggio fresco tipico del luogo come il reblec o la fontina.

In fondo tutti sanno che la Valle d’Aosta è rinomata anche per i suoi pascoli in alta montagna dove le mucche mangiano un’erba prelibata che conferisce al latte, con cui poi si produrrà il formaggio un sapore unico, un vero orgoglio per i montagnard.

Queste erbe fresche e profumate che si trovano solo ad alta quota contribuiscono senza dubbio alla produzione di formaggi tipici come la Fontina dal gusto dolce e gradevole ricco di calcio e fosforo o come il Valle d’Aosta Fromadzo dal gusto semi-dolce appena fatto, mentre è più saporito quando è più stagionato, entrambi questi formaggi vengono fatti seguendo una procedura artigianale.

Gli ospiti potranno inoltre assaggiare non solo il prodotto caseario da essi stessi preparato ma anche tutta una varietà di formaggi tipici della Valle d’Aosta come la Toma di Gressoney (un formaggio da tavola), il Salignoùn (una ricotta piccante), il formaggio fresco Reblec, il Séras (un tipo di ricotta ottenuta dal siero residuo della lavorazione della fontina), la Brossa ottenuta dal siero residuo della lavorazione di vari formaggi, oltre naturalmente ai formaggi di capra e pecora e ai formaggi aromatizzati con ginepro, cumino selvatico e altre erbe aromatiche.

Fare il formaggio sarà un’esperienza senza eguali e farà comprendere agli ospiti che vi parteciperanno il duro lavoro dei produttori di prodotti caseari e la loro passione e dedizione, farà inoltre scoprire tutta la bellezza del territorio e l’importanza delle sue tradizioni.

 

Venite a fare il pane di segale con noi

Detto anche Pan Ner, il pane di segale è preparato con farina di segale, un tempo veniva fatto con grande destrezza all’inizio dell’inverno, veniva poi cotto nei forni comunali dell’epoca, che erano alimentati con la legna dei boschi vicini.

Del pane di segale non si buttava niente e sfamava le famiglie valdostane. Quando diveniva duro lo si ammorbidiva in zuppe, brodi o nel latte, mentre la crosta veniva fritta nel burro e veniva mangiata al mattino insieme al caffè d’orzo.

Oggi questo pane, preparato con farina di segale, farina di grano tenero, lievito madre, acqua e sale, ha due tempi di lievitazione, appena impastato si lascia riposare per circa mezza giornata poi una volta modellate le pagnotte le si lascia lievitare per qualche ora.

Il programma propone, una giornata dedicata al pane nero, prodotto una volta all’anno nel mese di novembre come da tradizione secolare. Saranno ripercorse le varie fasi della produzione, dall’impasto alla cottura del pane, con la possibilità per l’ospite di cimentarsi egli stesso nelle varie attività.

Seguirà una visita guidata al museo etnografico con particolare attenzione agli strumenti utilizzati un tempo per fare il pane nero e all’adiacente mulino del Petit Monde.

Sarà inoltre possibile seguire un breve corso di erbe officinali con degustazione di varie tisane e degustazione di prodotti aziendali.

Non può mancare una cena di benvenuto a base di piatti tradizionali della cucina valdostana, una cena con il pane appena sfornato e i prodotti aziendali e una cena fonduta rappresenteranno un momento unico per apprezzare la cucina del luogo.

Un gustoso omaggio per portare con voi al rientro vi inviterà a tornare in Valle d’Aosta per nuove appassionanti esperienze.

Il Pan Ner è stato recentemente riscoperto dai fornai della Valle d’Aosta che per produrlo utilizzano l’antica ricetta tradizionale. Dal sapore forte con una nota acidula, il pane di segale possiede una crosta sottile ma dura e una mollica compatta, spesso viene anche aromatizzato con semi di finocchio o di cumino.

Il pane di segale si presenta nella classica pagnotta dal colore scuro e su ogni pagnotta vi è una croce intagliata simbolo di buon auspicio. Oltre a essere molto saporito questo tipo di pane è anche salutare, contiene infatti la lisina un amminoacido e lo zinco.

Non a caso il pane nero è uno dei prodotti tipici della Valle d’Aosta, ma è soprattutto per via della segale che è un cereale che sopporta il clima freddo tipico della regione, inoltre per crescere ha bisogno di temperature basse.

Secondo la tradizione valdostana il pane di segale veniva preparato solo una volta l’anno, solitamente all’inizio della stagione invernale. Il pane veniva impastato dagli uomini nella stalla più grande del paese e poi veniva fatto essiccare su delle rastrelliere, il pane veniva poi suddiviso tra le famiglie attraverso dei segni di riconoscimento che venivano fatti sulla superficie.

Oggi questa tradizione è tornata nuovamente e agli ospiti viene fatto provare proprio la bellezza di questa tradizione e il suo significato, saranno loro stessi a impastare e infornare il pane come si faceva una volta e una volta pronto lo si potrà degustare insieme ad altre specialità locali e mentre aspettano potranno assistere a manifestazioni culturali e potranno anche partecipare ad altre attività, laboratori e visite sempre legate alla tradizione.

Che aspettate venite a fare il pane di segale con noi.

 

I colori e i sapori della montagna: la produzione del formaggio

Cosa c’è di meglio che vivere come vero “montagnard”? Questo è possibile solo se si trascorre un soggiorno nella Valle d’Aosta più autentica come a Torgnon, il paese al cospetto del Monte Cervino. L’ospite potrà alloggiare in piccole e accoglienti strutture tipiche e assaporare il latte fresco, i formaggi freschi e stagionati, la verdura le carni e le uova delle aziende agricole situate nelle vicinanze, inoltre potrà sperimentare personalmente delle attività per prepararsi al grande inverno di montagna. Sarà anche l’occasione per conoscere le piante officinali, come si coltivano, imparare il giusto periodo di raccolta, le varie fasi, le tecniche di lavorazione e il loro utilizzo. Tutto questo nello scenario incantevole del paesaggio multicolore della Valle d’Aosta.

Ci saranno momenti di vita rurale di ieri e di oggi anche attraverso varie visite guidate alle aziende agricole del luogo, si ripercorreranno le fasi che portano alla produzione del formaggio dalla fienagione alla stagionatura. In questa occasione gli ospiti potranno cimentarsi nella lavorazione di uno dei tanti formaggi tipici come il reblec, un formaggio fresco tipico del luogo. E per chi vorrà saperne di più potrà visitare il museo etnografico di Torgnon con particolare attenzione agli attrezzi usati nel passato per l’attività zootecnica. Infine naturalmente si darà spazio alla degustazione sensoriale dei prodotti aziendali, tra cui la specialità della casa: il formaggio Bleu de Torgnon.

Sarà inoltre possibile seguire un breve corso di erbe officinali con degustazione di varie tisane.

Il tutto sarà completato da una cena a base di piatti tradizionali della cucina valdostana: tomini conditi con la santoreggia, gnocchi di borragine, arrosto di maiale con le spezie e non potrà mancare una cena fonduta utile per apprezzare la cucina del luogo.

E alla fine di questo soggiorno, l’ospite potrà portare con sé il formaggio da lui prodotto che lo inviterà a tornare in Valle per nuove appassionanti esperienze.

 

Vino Da Signori: Il Muscat Chambave Doc

Un soggiorno in Valle d’Aosta vi dà l’occasione unica per gustare e conoscere da vicino la produzione del Muscat Chambave DOC, conosciuto e apprezzato fin dal Medioevo dai signori di Savoia.

L’ospite potrà per prima cosa visitare i vigneti e la cantina, di uno dei più importanti produttori di uno dei migliori Chambave Muscat DOC, e perché no, ci sarà anche la possibilità di un gustoso pasto a base di pietanze legate ai prodotti del territorio e alle ricette antiche sapientemente riscoperte e rivisitate. L’ospite potrà poi gustare i preziosi vini Doc premiati da Slowfood e dalla rivista specializzata Go Wine.

Le uve del Moscato Bianco, straordinariamente ricche di aromi e profumi, esaltano il carattere aromatico di questo grande vino, che l’ospite potrà degustare accompagnato da una pasta secca, il suo abbinamento ideale.

Il Vallée d’Aoste Chambave Muscat DOC è prodotto con le uve di Moscato Bianco, che raggiungono la giusta maturazione nei vigneti dislocati sulle colline di Châtillon, Chambave, Saint-Denis, Pontey, Verrayes, e Saint-Vincent. Il vino che ne esce ha un colore giallo paglierino brillante, con riflessi dorati, un vino secco, dal corpo deciso, giustamente alcolico, con retrogusto leggermente amarognolo. Questo vino può essere bevuto anche fuori pasto, per esempio come aperitivo, ma può essere abbinato anche con i crostacei e i formaggi di media stagionatura. Inoltre è l’ideale per la preparazione dello zabaione.

Il Chambave Muscat è ricercato soprattutto nella versione flétri, vale a dire ricavato dai grappoli migliori del moscato bianco che vengono fatti appassire in caratteristici ambienti aerati e riparati dal sole. Quando i pregiati chicchi perdono la maggior parte dell’acqua, allora vuol dire che può essere vinificato, il vino sottolineerà la caratteristica zuccherina e aromatica dei chicchi d’uva.

Il Muscat Fletri è un vino da meditazione, il suo profumo intenso rivela sfumature di miele e confettura, è un vino specialmente da fine pasto che si abbina in modo eccellente con le tegole dolci e la pasticceria secca.

Escursioni in Valle d’Aosta

La Valle d’Aosta è una destinazione molto desiderata dagli amanti della natura e della montagna. Le persone che scelgono di recarsi in questa terra desiderano, oltre a godere delle sue bellezze anche respirare aria pura in ogni periodo dell’anno, senza contare che la Valle d’Aosta offre attrazioni ed escursioni all’aria aperta completamente immersi nella natura per turisti di tutte le età.

Un soggiorno nella Valle d’Aosta vuol dire non solo passeggiare nella natura ma anche assaporare i prodotti migliori che il territorio offre, alloggiare in un buon agriturismo, un B&B o un albergo caratteristico e divertirsi in modo intelligente.

Vale la pena scoprire la Valle d’Aosta, non solo la più nota ma anche quella poco conosciuta ma ugualmente ricca di attrazioni naturalistiche e non. Come Aosta, conosciuta anche come la Roma delle Alpi, per via dei suoi resti archeologici, la Collegiata di Sant’Orso, la Cattedrale e non può mancare Saint Martin de Corléans.

Non c’è niente di meglio che fare escursioni a piedi o in bici alla scoperta dei castelli sparsi nel fondovalle, arrivare fino ai spettacolari giochi d’acqua della Dora Baltea, dalle cascate di Lenteney e del Rutor all’Orrido di Pré-Saint-Didier fino agli innumerevoli laghi fra cui Pietra Rossa, Arpy, Liconi, Verney, Miage e Bella Comba. E come dimenticare i giardini alpini di Saussurea e Chanousia e il parco Abbé Henry.

Sono numerose le attività che si possono praticare in Valle d’Aosta, non solo lo sci, ma anche il golf, il trekking, l’alpinismo, la pesca sportiva e naturalmente le escursioni in bici, sì perché tutta la Valle d’Aosta è perfetta per dedicarsi alla bicicletta, grazie soprattutto al suo territorio diversificato fatto di estreme altitudini, alternate a strade sterrate e pianure.

È ovvio che, i mesi ideali per un’escursione in bicicletta in questa regione ricca di fascino sono quelli primaverili ed estivi, per questo se volete un po’ di avventura non vi resta che recarvi in Valle d’Aosta e scegliere di affrontare un itinerario ciclabile, ma mi raccomando affrontate il percorso preparati e allenati, solo così non sentirete eccessivamente la fatica e potete concludere l’itinerario senza problemi. L’ideale sarebbe iniziare ad allenarvi già dai mesi precedenti al vostro viaggio e potete anche farlo comodamente a casa utilizzando una cyclette classica o meglio ancora una spin bike con cui vi potete allenare proprio come se foste in strada. Ancora non avete una cyclette e non sapete quale fa al caso vostro? Nessun problema, date un’occhiata a questo sito http://www.cyclette.eu/ troverete senz’altro la cyclette più adatta a voi.